venerdì 27 marzo 2009
FORUM AMBIENTALISTA - IN PIAZZA CONTRO IL NUCLEARE
Un banchetto a Diamante per dire “no al nucleare, sì al sole” e per promuovere “un’energia efficiente, efficace e sicura”. L’associazione Forum Ambientalista si appresta a scendere in piazza (Diamante – lungomare e Sala consiliare del Comune), sabato 28 marzo dalle ore 9 alle 21, per lanciare una petizione nazionale contro la reintroduzione dell’atomo nel Paese.
“Il ritorno al nucleare è un errore. Per questo lo contrasteremo attraverso una campagna popolare - spiega il presidente nazionale Ciro Pesacane - dimostreremo al governo che i cittadini non lo vogliono. Così come già successo col referendum del ‘87”.
Oltre a Roma, molte altre le città (da Torino a Genova passando per Napoli) che vedranno la presenza dei banchetti dell’associazione. “Organizzeremo anche dibattiti e convegni
- conclude Pesacane - per convincere il governo a desistere su un progetto che ha come unico scopo quello di rispondere alle pressioni dei grandi gruppi energetici”.
Con questi intenti Ciro Pesacane, presidente del Forum Ambientalista, lancia una campagna nazionale ("Energia efficiente, efficace e sicura. No al nucleare, sì al sole") per fermare quel cammino annunciato dall'esecutivo che porterà entro la fine del 2010 a costruire la prima centrale nucleare.
“Dal 28 marzo raccoglieremo le firme nelle piazze di tutta Italia e organizzeremo banchetti, dibattiti e convegni nazionali”, spiega Pesacane che poi annuncia anche una petizione on-line per contrastare un programma che “ha come unico scopo quello di rispondere alle pressioni dei grandi
gruppi energetici”. “Inoltre - prosegue l’ambientalista - non è stato risolto nessuno dei gravi problemi che accompagnano il riuso dell’atomo: le scorie della passata avventura nucleare sono
ancora nei siti d’origine senza un’adeguata sicurezza; nel mondo nessun sito finora studiato è in grado di garantire il confinamento sicuro per scorie che continuano ad emettere radioattività per diverse migliaia di anni e le centrali nucleari nel mondo forniscono appena il 6,5% dell’energia e l’uranio esistente garantirebbe quantità minime del fabbisogno energetico”.
“Ma nella petizione - conclude Pesacane - diremo anche molti sì. Come quelli alla riduzione dei consumi e alla scelta delle fonti rinnovabili. Eolico e solare rappresentano infatti il vero futuro, mentre il governo (il provvedimento Milleproroghe docet) continua ad adottare politiche che portano sono al loro disincentivo. La piazza ci darà ragione”.
Per info: forumambientalista@gderosa.it
“Il ritorno al nucleare è un errore. Per questo lo contrasteremo attraverso una campagna popolare - spiega il presidente nazionale Ciro Pesacane - dimostreremo al governo che i cittadini non lo vogliono. Così come già successo col referendum del ‘87”.
Oltre a Roma, molte altre le città (da Torino a Genova passando per Napoli) che vedranno la presenza dei banchetti dell’associazione. “Organizzeremo anche dibattiti e convegni
- conclude Pesacane - per convincere il governo a desistere su un progetto che ha come unico scopo quello di rispondere alle pressioni dei grandi gruppi energetici”.
Con questi intenti Ciro Pesacane, presidente del Forum Ambientalista, lancia una campagna nazionale ("Energia efficiente, efficace e sicura. No al nucleare, sì al sole") per fermare quel cammino annunciato dall'esecutivo che porterà entro la fine del 2010 a costruire la prima centrale nucleare.
“Dal 28 marzo raccoglieremo le firme nelle piazze di tutta Italia e organizzeremo banchetti, dibattiti e convegni nazionali”, spiega Pesacane che poi annuncia anche una petizione on-line per contrastare un programma che “ha come unico scopo quello di rispondere alle pressioni dei grandi
gruppi energetici”. “Inoltre - prosegue l’ambientalista - non è stato risolto nessuno dei gravi problemi che accompagnano il riuso dell’atomo: le scorie della passata avventura nucleare sono
ancora nei siti d’origine senza un’adeguata sicurezza; nel mondo nessun sito finora studiato è in grado di garantire il confinamento sicuro per scorie che continuano ad emettere radioattività per diverse migliaia di anni e le centrali nucleari nel mondo forniscono appena il 6,5% dell’energia e l’uranio esistente garantirebbe quantità minime del fabbisogno energetico”.
“Ma nella petizione - conclude Pesacane - diremo anche molti sì. Come quelli alla riduzione dei consumi e alla scelta delle fonti rinnovabili. Eolico e solare rappresentano infatti il vero futuro, mentre il governo (il provvedimento Milleproroghe docet) continua ad adottare politiche che portano sono al loro disincentivo. La piazza ci darà ragione”.
Per info: forumambientalista@gderosa.it
sabato 14 febbraio 2009
L'uomo di Turi
La presentazione de "L'uomo di Turi" di Piero Zucaro alla libreria Ubik a Cosenza, testo ispirato alle Lettere dal Carcere di Antonio Gramsci
mercoledì 11 febbraio 2009
Pubblicato il nuovo sito del Dipartimento del PRC "Partito nei luoghi di lavoro"
E' on line il nuovo sito del Dipartimento "Partito nei luoghi di lavoro" al seguente link:
www.mappadeiconflitti.org
con notizie ed aggiornamenti sulle lotte che si sviluppano nei luoghi di lavoro nel nostro paese.
www.mappadeiconflitti.org
con notizie ed aggiornamenti sulle lotte che si sviluppano nei luoghi di lavoro nel nostro paese.
giovedì 5 febbraio 2009
Carica della polizia contro i lavoratori Fiat di Pomigliano
Alessandro Giardiello*
Questa mattina più di mille lavoratori della Fiat di Pomigliano hanno occupato l’Autostrada del sole per sensibilizzare la città sul problema del futuro produttivo del loro sito industriale.
I lavoratori hanno fatto dodici settimane di cassa integrazione e non c’è un piano industriale che garantisca il futuro produttivo della fabbrica che occupa oltre 5mila lavoratori.
Manifestano preoccupazione per le recenti dichiarazioni dell’ amministratore delegato Marchionne ed esigono risposte precise circa il loro futuro.
Mentre si apprestavano ad occupare l’autostrada, una pattuglia di poliziotti ha aggredito i manifestanti e ha fermato sei lavoratori fra cui il delegato sindacale della Fiom-Cgil Mimmo Loffredo, militante del circolo di Rifonadazione Comunista Fiat Avio di Pomigliano.
Dopo le insistenti pressioni del segretario della Camera del Lavoro c’è stato l’impegno da parte della Questura a rilasciare il lavoratori fermati, senza pendenze legali, a patto che l’autostrada venisse liberata. Il corteo dei lavoratori si è dunque spostato davanti alla fabbrica dove si sta svolgendo in questo momento un’assemblea volante con megafoni, in attesa del rilascio dei compagni di lavoro.Martedì 10 febbraio i lavoratori hanno deciso di manifestare davanti alla sede Rai di Fuorigrotta. Si sta discutendo di un piano per le future mobilitazioni ed è emersa chiaramente la volontà di continuare la lotta in maniera determinata fino a quando non verranno offerte soluzioni certe sul futuro di Pomigliano.
*responsabile Prc sui luoghi di lavoro
Questa mattina più di mille lavoratori della Fiat di Pomigliano hanno occupato l’Autostrada del sole per sensibilizzare la città sul problema del futuro produttivo del loro sito industriale.
I lavoratori hanno fatto dodici settimane di cassa integrazione e non c’è un piano industriale che garantisca il futuro produttivo della fabbrica che occupa oltre 5mila lavoratori.
Manifestano preoccupazione per le recenti dichiarazioni dell’ amministratore delegato Marchionne ed esigono risposte precise circa il loro futuro.
Mentre si apprestavano ad occupare l’autostrada, una pattuglia di poliziotti ha aggredito i manifestanti e ha fermato sei lavoratori fra cui il delegato sindacale della Fiom-Cgil Mimmo Loffredo, militante del circolo di Rifonadazione Comunista Fiat Avio di Pomigliano.
Dopo le insistenti pressioni del segretario della Camera del Lavoro c’è stato l’impegno da parte della Questura a rilasciare il lavoratori fermati, senza pendenze legali, a patto che l’autostrada venisse liberata. Il corteo dei lavoratori si è dunque spostato davanti alla fabbrica dove si sta svolgendo in questo momento un’assemblea volante con megafoni, in attesa del rilascio dei compagni di lavoro.Martedì 10 febbraio i lavoratori hanno deciso di manifestare davanti alla sede Rai di Fuorigrotta. Si sta discutendo di un piano per le future mobilitazioni ed è emersa chiaramente la volontà di continuare la lotta in maniera determinata fino a quando non verranno offerte soluzioni certe sul futuro di Pomigliano.
*responsabile Prc sui luoghi di lavoro
martedì 3 febbraio 2009
Intervista al compagno Lucio Cortese
Rosso Cetraro intervista Lucio Cortese, Segretario del circolo PRC di Paola, componente del CPF di Cosenza e del CPR della Calabria. L'intervista è stata condotta da Maria Assunta Salineto della Redazione di Rosso Cetraro.
domenica 1 febbraio 2009
Iniziative di mobilitazione contro il vergognoso sbarramento del 4% alle prossime elezioni europee

Care compagne, cari compagni,
come sapete è stato raggiunto in questi giorni un vergognoso accordo parlamentare tra maggioranza e opposizione, ottenuto solo grazie al consenso di PD e IdV, che alza lo sbarramento per le elezioni europee al 4% puntando ad escludere innanzitutto forze politiche come la nostra.
A Roma le proteste sotto le sedi istituzionali prevederanno per martedì 3 febbraio alle ore 12 un presidio sotto il Quirinale per chiedere l’intervento del Presidente Napolitano a tutela del pluralismo democratico; per proseguire alle ore 14.00 davanti alla Camera dei Deputati in occasione della ripresa della discussione in Aula. Contestualmente i nostri ex-parlamentari porteranno la protesta anche dentro la sede di Montecitorio.
Sollecitiamo tutte le federazioni a proseguire fino a mercoledì, capillarmente e nelle forme dovute, tutte le iniziative di protesta – presìdi e conferenze stampa - sotto le sedi del PD, distribuendo il volantino che sarà disponibile da stasera sul sito www.rifondazione.it, esponendo le nostre bandiere, cartelli/striscioni ecc.
Invitiamo infine i nostri rappresentanti istituzionali a continuare la protesta in tutte le Assemblee elettive.
Comunicate tutte le iniziative all’indirizzo organizzazione.prc@rifondazione.it.
Iscriviti a:
Post (Atom)